Come scegliere lo psicologo e cosa succede al primo colloquio

Albo, approccio, modalità, sensazioni: cosa guardare quando cerchi una psicologa e come si svolge, in concreto, il primo incontro.
Cercare uno psicologo può sembrare complicato: ci sono tanti nomi, tanti approcci, e non sempre si sa da dove cominciare. Qualche punto di riferimento può aiutarti a scegliere con più tranquillità e ad arrivare al primo colloquio sapendo cosa aspettarti.
Controlla l'iscrizione all'Albo
Per esercitare, psicologi e psicoterapeuti devono essere iscritti all'Albo degli Psicologi della loro regione. L'iscrizione si può verificare sul sito dell'Ordine regionale. Per svolgere la psicoterapia serve inoltre una specifica abilitazione dopo la laurea. Se hai dubbi, puoi chiedere con tranquillità: un professionista risponde volentieri.
Capisci l'approccio
Esistono diversi orientamenti: cognitivo-comportamentale, psicodinamico, sistemico e altri. Non c'è un approccio migliore in assoluto; conta quello che si adatta a te e alla tua richiesta. Chiedi come lavora la persona che hai davanti, quanto durano le sedute, ogni quanto ci si vede e se propone esercizi tra un incontro e l'altro.
Aspetti pratici
Prima di iniziare è giusto sapere quanto costa una seduta, se viene rilasciata fattura sanitaria, in che modo si disdice un appuntamento e se è possibile fare sedute online. Sono informazioni che dovrebbero esserti comunicate con chiarezza.
Fidati della sensazione
Il rapporto con lo psicologo è una parte importante del percorso. Ti senti ascoltato? Ti sembra di poter parlare senza essere giudicato? Non serve che tutto sia perfetto al primo incontro, ma una sensazione di fiducia aiuta molto.
Cosa succede al primo colloquio
Il primo colloquio è conoscitivo. Nel mio caso dura 50 minuti e non comporta alcun impegno a continuare. Ecco, in generale, come si svolge:
- ti accolgo e ti spiego come lavoro e quali sono le regole della riservatezza
- mi racconti cosa ti ha portato a chiedere un incontro, con i tuoi tempi
- faccio alcune domande per capire meglio la tua situazione
- ragioniamo insieme su cosa vorresti ottenere dal percorso
- se decidiamo di proseguire, concordiamo frequenza e modalità
Non devi preparare nulla: puoi arrivare così come sei. Se non sai da dove partire, va bene lo stesso. Il mio compito è aiutarti a trovare le parole.
Dopo il colloquio
Alla fine puoi prenderti il tempo che ti serve per decidere. Alcune persone fissano subito la seduta successiva, altre preferiscono pensarci qualche giorno. Entrambe le scelte sono legittime.
Se ti interessa fare un primo passo, puoi scrivermi dal modulo di richiesta. Ti ricevo a Montepulciano oppure in videochiamata, e il primo colloquio resta senza impegno.



